Contenuti del progetto
Il progetto GRINN AT WORK – GReen and INNovative dialogue for just Work Transition ha come obiettivo quello di capire in che modo la transizione ecologica influisce sul mondo del lavoro, rimodellandolo, e promuovere pratiche di dialogo sociale che supportino l’innovazione sostenibile e la creazione di posti di lavoro. Il progetto sostiene una crescita sostenibile, equa e inclusiva, migliorando la comprensione di come la transizione ecologica stia rimodellando le condizioni di lavoro, la qualità dell’occupazione e le strutture occupazionali. Analizza le politiche e le pratiche emergenti in questo ambito e sottolinea il dialogo sociale come leva fondamentale per anticipare e governare la trasformazione ecologica in modo socialmente equilibrato. Una transizione ecologica giusta – basata sulla creazione di posti di lavoro di qualità, altamente qualificati, verdi e dignitosi, che rispettino la dignità dei lavoratori e promuovano l’inclusione sociale – è essenziale per garantire l’accettabilità sociale e l’efficacia della transizione. A questo proposito, la contrattazione collettiva e il dialogo sociale sono strumenti fondamentali per affrontare sfide e opportunità, anticipare e gestire i rischi legati all’occupazione, alla salute e sicurezza sul lavoro, alle disuguaglianze territoriali e all’esclusione sociale.
Sulla base dell’esperienza di precedenti progetti europei realizzati dalla Fondazione Di Vittorio sulla transizione ecologica, il progetto riconosce che la sostenibilità richiede una governance multilivello e che il dialogo sociale può agire non solo come meccanismo di supporto, ma anche come forma di governance in sé. Rafforzare il dialogo sociale significa quindi rafforzarne il carattere inclusivo attraverso una visione allargata e multistakeholder, coinvolgendo organizzazioni che rappresentano persone che lavorano e imprese, istituzioni pubbliche, esperti ed esperte, organizzazioni ambientaliste e società civile.
Obiettivi specifici e generali
Obiettivi scientifici: Mappare l’impatto della conversione industriale verso l’energia pulita e la sostenibilità sui mercati del lavoro, l’organizzazione del lavoro e le condizioni lavorative, con particolare attenzione alle differenze settoriali e territoriali.
Monitorare i cambiamenti nelle professioni e nelle competenze, comprese le esigenze di riqualificazione e lo sviluppo di lavori verdi, affrontando al contempo i rischi di obsolescenza e licenziamento nel settore dei combustibili fossili e la sostituzione di competenze e professioni.
Obiettivi di policy: Fornire raccomandazioni basate su dati concreti per rafforzare la capacità delle parti sociali e degli stakeholder di influenzare le dinamiche del mercato del lavoro, le politiche sociali e occupazionali e la governance pubblica della transizione ecologica.
Obiettivi per gli stakeholder: Rafforzare le competenze e lo sviluppo delle capacità, sostenendo la cooperazione e l’apprendimento reciproco tra la ricerca e i principali attori coinvolti nei processi di transizione giusta. Promuovere reti nazionali multistakeholder incentrate sul dialogo sociale per una transizione giusta, che riuniscano rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro, istituzioni, autorità regionali, esperti, ONG ambientaliste e società civile, con una prospettiva intersettoriale.
Obiettivi comunicativi: Sviluppare una comunicazione e una diffusione efficaci, avvalendosi di un piano strategico e sperimentando formati narrativi innovativi per sensibilizzare e accrescere la conoscenza tra le parti interessate e i gruppi.
